WellDome Sauna

Il naturale benessere del corpo

Ultimi articoli

facebook instagram twitter

Welldome Sauna | Il miglior modo per prendersi cura del corpo

Primavera, la stagione del fegato

WellDome Sauna | Fegato

Dopo la calma ed il riposo dell’inverno, ecco che con il 5 febbraio arriva la primavera: spuntano i germogli, sbocciano i fiori, il sole scalda la Terra.

Nella Medicina Tradizionale Cinese ogni stagione corrisponde a un elemento, a un movimento e a un organo, che in quel periodo si trova a esprimere al meglio la sua vitalità: così la Primavera è la stagione del Legno, dell’Espansione e del Fegato. È una nascita che si rinnova ogni anno, il passaggio dallo Yin accumulato in Inverno alla crescita dello Yang che esploderà in Estate.

Questo ci indica che è di fondamentale importanza mettere in moto le energie del corpo dopo il momento di riposo invernale! Ecco perché la primavera è una stagione molto adatta per le purificazioni fisiche, mentali ed emozionali.

In Primavera, quindi, il risveglio della Natura coincide con una più intensa attività del Fegato che spingerà l’organismo a un maggiore dinamismo.

E’ in questo momento che il Fegato comincia ad attivarsi, per liberarsi delle scorie accumulate durante l’inverno. Questo è anche il momento in cui il corpo avvia la sua purificazione, attraverso meccanismi di eliminazione che possono anche manifestarsi con reazioni evidenti: non a caso “Febbraio” e “febbre” hanno la stessa etimologia…

Nell’inverno le energie cosmiche si erano ritirate in se stesse, le notti più lunghe e il clima più rigido avevano richiesto un’alimentazione più ricca e riscaldante. La primavera segna invece il rifiorire e l’affiorare delle energie maturate durante la stagione precedente. Anche il nostro organismo avverte questa tendenza alla dispersione dell’energia che si porta verso la superficie del nostro corpo e si muove a un ritmo più vivace.

In primavera le energie tendono a circolare più vivacemente e ad uscire sulla superficie corporea e all’esterno. L’organo che secondo la Medicina Tradizionale Cinese favorisce e regola questo tipo di movimento è appunto il fegato, responsabile del libero fluire delle energie nel corpo.

Il fegato è quindi l’organo più attivo nella stagione primaverile e deve pertanto essere agevolato nella sua funzione e mantenuto in equilibrio, pena l’insorgere di fenomeni quali nervosismo, ansia, gonfiori, ritenzione di liquidi e, nei casi più gravi, anche vertigini, ipertensione arteriosa e gastriti.

Anche per il pensiero occidentale il fegato ha inoltre una funzione di depurazione e di drenaggio importante, che viene particolarmente stimolata in questa stagione. Si consiglia quindi l’uso di erbe drenanti e depurative ad azione sul fegato in preparazione alla stagione più calda.

La dietetica orientale utilizza per prima cosa una opportuna scelta di sapori. Il sapore più adatto per la stagione primaverile è quello dolce (intendendo il dolce tenue e naturale del riso e dei cereali o al massimo del miele) che è in grado di armonizzare il fegato, di favorire l’emersione delle energie sopite dall’inverno e di rendere scorrevoli i processi corporei. Anche la frutta è dolce e può quindi essere utile, purché si scelgano le qualità meno acide, perché il sapore acido ha un’azione esattamente opposta a quella desiderabile: tende infatti a favorire l’affondamento e la contrazione delle energie all’interno del corpo.

Secondariamente, il sapore piccante favorisce anch’esso l’esternazione delle energie, ma con un’azione troppo intensa rispetto al dolce. Bisogna a questo punto ricordare di sostenere e nutrire anche l’organo che più ha lavorato nella stagione precedente, il rene, legato energeticamente all’inverno e al clima freddo. Il sapore che più aiuta quest’organo è il salato moderato.

I cibi consigliati nella nostra alimentazione primaverile saranno allora i cereali, in particolare orzo di sapore dolce e salato ed il miglio, di sapore dolce, salato e leggermente piccante; i legumi, quasi tutti dolci; le verdure, particolarmente quelle di colore verde, che per l’analogia con l’organo dirigono la loro azione in modo spiccato sul fegato. Fra queste ultime è molto utile il tarassaco, anche per le sue proprietà depurative riconosciute anche in Occidente. Ottima anche la carota, di sapore dolce e capace di mobilizzare bene l’energia, favorendo la digestione. Da evitare invece il pomodoro, perché troppo acido e astringente.

E’ utile ricordare però che, proprio per la delicatezza di questo momento di risveglio energetico e per la necessità di espellere anche le scorie di un’alimentazione invernale generalmente più ricca, è sempre opportuno in primavera mangiare cibi magri e leggeri e non appesantire l’apparato digerente con quantità eccessive di alimenti. In questo senso assumono una grande utilità gli estratti di succo di verdure, eventualmente con l’aggiunta di un po’ di mela, facilmente digeribili e rivitalizzanti.

Il lavoro del fegato, secondo gli antichi testi, è quello di mantenere in ordine la muscolatura e le articolazioni: ecco perché è consigliabile ricominciare a svolgere un’attività fisica, meglio se basata sul movimento consapevole.

La buona salute del fegato si manifesta negli occhi. La primavera è quindi un ottimo momento per guardare meno televisione, osservando invece gli occhi delle persone cui vogliamo bene.

Please follow and like us: