WellDome Sauna

Il naturale benessere del corpo

Ultimi articoli

facebook instagram twitter

Finalmente è arrivata l'estate, dopo la grande espansione della primavera. La stagione della massima espressione energetica. In questo periodo la vita di ogni essere raggiunge il suo apice e di conseguenza anche noi esseri umani sentiamo l'esigenza di vivere al massimo questo momento. Abbiamo voglia di stare all'aperto, rimanere svegli più a lungo, vivere con gioia ogni istante. Quindi non è un caso che l'estate sia la stagione preferita dalla maggioranza delle persone. Si attende infatti il caldo tutto l'anno per recarsi al mare o in montagna per rigenerarsi e per vivere lunghi momenti in serenità. In Medicina Tradizionale Cinese, l'estate corrisponde all'elemento Fuoco e all'organo Cuore. Il colore associato è il rosso e la tradizione vuole che il germoglio del cuore sia la lingua ed il suono corrispondente sia la risata. Per questo l'emozione associata all'elemento fuoco ed all'organo cuore è la gioia. Sempre secondo la MTC il fuoco porta con sé luce e calore. La luce è quella dell'intelletto ed il calore è quello delle ramificazioni vascolari che si irradiano in ogni punto del corpo. Un'ottima e salutare abitudine da adottare in questo periodo dell'anno è quella di svegliarsi presto la mattina per godere dei raggi migliori del sole, ovvero quelli che il corpo può assorbire con più facilità. Il nutrimento derivante da questo tipo di raggi ci permette di stare facilmente svegli molto più a lungo e di godere appieno delle splendide serate estive. Esiste però una condizione da rispettare per poter vivere in armonia queste favolose giornate d'estate. Si deve riposarsi durante le ore più calde, ovviamente all'ombra, anche solo per qualche minuto. Il Fuoco è anche l'elemento regolatore della Mente, secondo la Medicina Tradizionale Cinese. Quindi ecco che lo Spirito riesce a fiorire in maniera più spigliata e vivace. La vitalità, l'allegria ed il piacere rivelano uno stato di salute buono ed equilibrato. Teniamo inoltre bene a mente che la nostra anima relazionale si trova all'interno del cuore. Quindi è per questo che durante l'estate si è più propensi ad innamorarsi ed in generale a fare nuove amicizie. Se l'elemento Fuoco ed il Cuore sono in equilibrio risulta semplice trovare il bello in tutte le cose, divertirsi con poco ed essere riconoscenti per le bellezze della natura. Viceversa, una condizione disarmonica del Cuore conduce alla mancanza di interessi, azzera la voglia di fare e porta alla depressione. Oppure può scatenare una reazione opposta (ed altrettanto negativa), ovvero generare comportamenti ossessivi e maniacali ed un bisogno sconsiderato di accumulare attività (soprattutto inutili) sia di giorno che

Dopo la calma ed il riposo dell’inverno, ecco che con il 5 febbraio arriva la primavera: spuntano i germogli, sbocciano i fiori, il sole scalda la Terra. Nella Medicina Tradizionale Cinese ogni stagione corrisponde a un elemento, a un movimento e a un organo, che in quel periodo si trova a esprimere al meglio la sua vitalità: così la Primavera è la stagione del Legno, dell’Espansione e del Fegato. È una nascita che si rinnova ogni anno, il passaggio dallo Yin accumulato in Inverno alla crescita dello Yang che esploderà in Estate. Questo ci indica che è di fondamentale importanza mettere in moto le energie del corpo dopo il momento di riposo invernale! Ecco perché la primavera è una stagione molto adatta per le purificazioni fisiche, mentali ed emozionali. In Primavera, quindi, il risveglio della Natura coincide con una più intensa attività del Fegato che spingerà l’organismo a un maggiore dinamismo. E’ in questo momento che il Fegato comincia ad attivarsi, per liberarsi delle scorie accumulate durante l’inverno. Questo è anche il momento in cui il corpo avvia la sua purificazione, attraverso meccanismi di eliminazione che possono anche manifestarsi con reazioni evidenti: non a caso “Febbraio” e “febbre” hanno la stessa etimologia… Nell'inverno le energie cosmiche si erano ritirate in se stesse, le notti più lunghe e il clima più rigido avevano richiesto un'alimentazione più ricca e riscaldante. La primavera segna invece il rifiorire e l'affiorare delle energie maturate durante la stagione precedente. Anche il nostro organismo avverte questa tendenza alla dispersione dell'energia che si porta verso la superficie del nostro corpo e si muove a un ritmo più vivace. In primavera le energie tendono a circolare più vivacemente e ad uscire sulla superficie corporea e all'esterno. L'organo che secondo la Medicina Tradizionale Cinese favorisce e regola questo tipo di movimento è appunto il fegato, responsabile del libero fluire delle energie nel corpo. Il fegato è quindi l'organo più attivo nella stagione primaverile e deve pertanto essere agevolato nella sua funzione e mantenuto in equilibrio, pena l'insorgere di fenomeni quali nervosismo, ansia, gonfiori, ritenzione di liquidi e, nei casi più gravi, anche vertigini, ipertensione arteriosa e gastriti. Anche per il pensiero occidentale il fegato ha inoltre una funzione di depurazione e di drenaggio importante, che viene particolarmente stimolata in questa stagione. Si consiglia quindi l'uso di erbe drenanti e depurative ad azione sul fegato in preparazione alla stagione più calda. La dietetica orientale utilizza per prima cosa una opportuna scelta di sapori. Il sapore più adatto

Eccoci ora in inverno che, secondo la medicina tradizionale cinese, è la stagione associata ai reni. E’ il periodo del freddo, del buio e del riposo della natura. Nella tradizione, alla stagione invernale corrisponde l’elemento naturale “Acqua” che rappresenta la condensazione, la pazienza e l’attesa. Al tempo stesso però l’inverno è anche la stagione del seme nascosto in profondità, nel buio e nel freddo della terra. Questo è lo stesso seme che in primavera esploderà il suo germoglio e che, con tutta la sua energia e vitalità, sarà in grado di perforare il terreno ed uscire verso il cielo in tutto il suo splendore. L’inverno è quindi la potenzialità, il grembo in grado di generare nuova vita. Il rene ed il suo viscere, la vescica urinaria, corrispondono nell’organismo umano all’inverno e quindi all’elemento “Acqua”. A questi organi vengono associati anche i capelli, l’orecchio e l’udito, le ossa ed il midollo. Tutti questi organi sorreggono l’impegno maggiore durante l’inverno e quindi possono essere soggetti ad indebolimento e malattia se non si conduce una vita in armonia con le caratteristiche della stagione in corso. Durante il periodo invernale è consigliabile quindi ritagliarsi del tempo per riposare, non esagerare con gli sforzi fisici e mentali, organizzarsi in pratica una giornata più regolare dopo la sregolatezza del periodo estivo. E' indispensabile che siano svolte con regolarità e moderazione tutte le attività mentali e fisiche quali il sonno, la meditazione e soprattutto l’alimentazione, in modo naturale e senza esagerazioni. Se così non fosse si correrebbe il rischio di disperdere le energie necessarie per affrontare l’arrivo della primavera, periodo dedicato alla rinascita. Dal punto di vista alimentare, la medicina tradizionale orientale ci invita ad adeguarci ed armonizzarci con la stagione in corso. Il consiglio, in genere, visto il periodo freddo, è quello di assumere cibi riscaldanti come il mais, il riso, il miglio, lo zenzero, le uova, la frutta secca e/o cotta. Si suggerisce di non eccedere con alimenti eccessivamente piccanti o arrostiti, perché un eccesso di calore può essere a sua volta deleterio e dannoso. Dal punto di vista mentale ed emotivo, l’inverno è il periodo giusto per confrontarsi con sé stessi ed il proprio intimo, andando nel profondo del proprio animo, cercando di evitare la superficialità e lo spreco. Al tempo stesso però occorre anche non farsi sopraffare dalla paura e dall’immobilismo ma, al contrario, concentrarsi serenamente sulla realtà propria e di tutto quello che ci circonda. Così facendo si getteranno delle solide basi per avere una