WellDome Sauna

Il naturale benessere del corpo

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Lo stress, l'ansia e la stanchezza sono percettori a servizio del nostro corpo. Le informazioni sulla percezione della propria postura e della posizione nello spazio derivano da recettori dispersi in tutto l'organismo come tendini, muscoli, articolazioni, ecc. Da loro dipende la conoscenza su qual è la nostra "conformazione": in quale misura? La risposta è ovvia e la conoscete sicuramente, perché almeno una volta nella vita vi sarà sicuramente capitato di aver bisogno di aumentare il benessere fisico. Si possono passare momenti di forte stress e di tensione emotiva. Tra i più comuni modi di essere che possono offuscare il nostro stato d’animo ci sono lo stress da lavoro oppure da studio . Periodi intensi di stress e ansia possono portare allo sviluppo di somatizzazioni in determinate zone del corpo. Alcuni esempi dovuti allo stress o all’ansia possono essere: mal di testa, vertigini, mal di stomaco, caduta dei capelli, orticaria fino all’insorgenza di attacchi di panico e crisi d’ansia. WellDome Sauna è lo strumento più adatto, grazie alla produzione di ioni negativi e allo stimolo di produzione ossido nitrico, per aiutare nella gestione di queste situazioni. Facilitare un buon sonno ristoratore è il miglior modo di aiutare l’organismo a superare questi periodi intensi in modo del tutto naturale.

Eccoci ora in Autunno, periodo dell’anno associato ai polmoni, secondo la medicina tradizionale cinese. Corrisponde al tramonto, al decrescere ed alla decelerazione. Dopo l’esplosione di energia dell’estate il cosmo ha bisogno di concentrazione, di condensazione e di rallentamento. In questo momento si raccolgono le energie e le risorse necessarie per affrontare al meglio il duro periodo invernale. Ci si ritira nel proprio interno ed è quindi un momento prezioso, come prezioso è l’autunno. Occorre però non esagerare, per non sforare nella troppa introversione, che potrebbe condurre alla chiusura in se stessi. Non a caso infatti l’emozione associata al periodo autunnale è la tristezza. Quando i polmoni non sono in equilibrio ci si sente tristi ed afflitti, qualsiasi cambiamento e perdita sembrano montagne insormontabili. I polmoni in salute, al contrario, permettono di esternare e quindi risolvere la propria tristezza, rafforzandoci sia fisicamente che mentalmente. E’ di fondamentale importanza quindi affrontare il dolore, per mantenere integro il proprio stato di salute. Il viscere accoppiato ai polmoni nel movimento Metallo (secondo la teoria dei cinque elementi) è il Grosso Intestino. Questi lavorano in coppia per mantenere il corpo in equilibrio. In particolar modo i polmoni si occupano di accogliere ciò che è nuovo (tramite la respirazione) ed il Grosso Intestino si occupa invece dell’evacuazione dei rifiuti, trattenendo solo ciò che è vitale. Emotivamente parlando l’Autunno è il momento ideale per guardarsi dentro e per lasciare andare le cose a cui sì è troppo attaccati (a volte anche morbosamente). Proprio per questo chi soffre di disturbi collegati all’intestino, quali per esempio la stitichezza, ha spesso difficoltà a lasciarsi andare e ad esternare le proprie stitichezza. Respirare profondamente e fare delle passeggiate (soprattutto tra le 5 e le 7 del mattino, momento di massima energia del Grosso Intestino) aiutano a mantenere in equilibrio ed in salute polmoni ed intestino. Dal punto di vista alimentare, la medicina cinese ci invita come sempre ad adeguarci ed armonizzarci con la stagione in corso. Scegliere quindi prodotti del periodo autunnale è senza dubbio una buona idea. Se il clima è secco meglio dar la precedenza ad alimenti che producono liquidi come il frumento, la mela, i cachi, la liquirizia, i fichi, la pera, le uova, la banana e il latte di capra. Se al contrario il clima è prevalentemente umido meglio consumare alimenti leggermente piccanti che aiutano ad eliminare i ristagni dovuti all’umidità come il porro, il riso integrale, il finocchio.

La presenza di alluminio nel corpo umano è di crescente importanza che sia compresa e misurata, visto il nocivo effetto sull'organismo. L'alluminio nel sudore: ci sono sorprendentemente pochi dati per descrivere l'escrezione umana di alluminio sistemico e quasi nessun dato affidabile che lo riguarda. In uno studio eseguito in Inghilterra nel 2013 (cit. C. Minshall, J. Nadal, C. Exley - Aluminium in human sweat) si è misurato il contenuto di alluminio del sudore in 20 volontari sani dopo un lieve esercizio. La concentrazione di alluminio variava da 329 a 5329 μg / L. Questi dati equivalgono a una escrezione giornaliera di alluminio tra 234 e 7192 μg e suggeriscono fortemente che la sudorazione è la principale via di escrezione dell'alluminio sistemico nell'uomo.

Finalmente è arrivata l'estate, dopo la grande espansione della primavera. La stagione della massima espressione energetica. In questo periodo la vita di ogni essere raggiunge il suo apice e di conseguenza anche noi esseri umani sentiamo l'esigenza di vivere al massimo questo momento. Abbiamo voglia di stare all'aperto, rimanere svegli più a lungo, vivere con gioia ogni istante. Quindi non è un caso che l'estate sia la stagione preferita dalla maggioranza delle persone. Si attende infatti il caldo tutto l'anno per recarsi al mare o in montagna per rigenerarsi e per vivere lunghi momenti in serenità. In Medicina Tradizionale Cinese, l'estate corrisponde all'elemento Fuoco e all'organo Cuore. Il colore associato è il rosso e la tradizione vuole che il germoglio del cuore sia la lingua ed il suono corrispondente sia la risata. Per questo l'emozione associata all'elemento fuoco ed all'organo cuore è la gioia. Sempre secondo la MTC il fuoco porta con sé luce e calore. La luce è quella dell'intelletto ed il calore è quello delle ramificazioni vascolari che si irradiano in ogni punto del corpo. Un'ottima e salutare abitudine da adottare in questo periodo dell'anno è quella di svegliarsi presto la mattina per godere dei raggi migliori del sole, ovvero quelli che il corpo può assorbire con più facilità. Il nutrimento derivante da questo tipo di raggi ci permette di stare facilmente svegli molto più a lungo e di godere appieno delle splendide serate estive. Esiste però una condizione da rispettare per poter vivere in armonia queste favolose giornate d'estate. Si deve riposarsi durante le ore più calde, ovviamente all'ombra, anche solo per qualche minuto. Il Fuoco è anche l'elemento regolatore della Mente, secondo la Medicina Tradizionale Cinese. Quindi ecco che lo Spirito riesce a fiorire in maniera più spigliata e vivace. La vitalità, l'allegria ed il piacere rivelano uno stato di salute buono ed equilibrato. Teniamo inoltre bene a mente che la nostra anima relazionale si trova all'interno del cuore. Quindi è per questo che durante l'estate si è più propensi ad innamorarsi ed in generale a fare nuove amicizie. Se l'elemento Fuoco ed il Cuore sono in equilibrio risulta semplice trovare il bello in tutte le cose, divertirsi con poco ed essere riconoscenti per le bellezze della natura. Viceversa, una condizione disarmonica del Cuore conduce alla mancanza di interessi, azzera la voglia di fare e porta alla depressione. Oppure può scatenare una reazione opposta (ed altrettanto negativa), ovvero generare comportamenti ossessivi e maniacali ed un bisogno sconsiderato di accumulare attività (soprattutto inutili) sia di giorno che

Dopo la calma ed il riposo dell’inverno, ecco che con il 5 febbraio arriva la primavera: spuntano i germogli, sbocciano i fiori, il sole scalda la Terra. Nella Medicina Tradizionale Cinese ogni stagione corrisponde a un elemento, a un movimento e a un organo, che in quel periodo si trova a esprimere al meglio la sua vitalità: così la Primavera è la stagione del Legno, dell’Espansione e del Fegato. È una nascita che si rinnova ogni anno, il passaggio dallo Yin accumulato in Inverno alla crescita dello Yang che esploderà in Estate. Questo ci indica che è di fondamentale importanza mettere in moto le energie del corpo dopo il momento di riposo invernale! Ecco perché la primavera è una stagione molto adatta per le purificazioni fisiche, mentali ed emozionali. In Primavera, quindi, il risveglio della Natura coincide con una più intensa attività del Fegato che spingerà l’organismo a un maggiore dinamismo. E’ in questo momento che il Fegato comincia ad attivarsi, per liberarsi delle scorie accumulate durante l’inverno. Questo è anche il momento in cui il corpo avvia la sua purificazione, attraverso meccanismi di eliminazione che possono anche manifestarsi con reazioni evidenti: non a caso “Febbraio” e “febbre” hanno la stessa etimologia… Nell'inverno le energie cosmiche si erano ritirate in se stesse, le notti più lunghe e il clima più rigido avevano richiesto un'alimentazione più ricca e riscaldante. La primavera segna invece il rifiorire e l'affiorare delle energie maturate durante la stagione precedente. Anche il nostro organismo avverte questa tendenza alla dispersione dell'energia che si porta verso la superficie del nostro corpo e si muove a un ritmo più vivace. In primavera le energie tendono a circolare più vivacemente e ad uscire sulla superficie corporea e all'esterno. L'organo che secondo la Medicina Tradizionale Cinese favorisce e regola questo tipo di movimento è appunto il fegato, responsabile del libero fluire delle energie nel corpo. Il fegato è quindi l'organo più attivo nella stagione primaverile e deve pertanto essere agevolato nella sua funzione e mantenuto in equilibrio, pena l'insorgere di fenomeni quali nervosismo, ansia, gonfiori, ritenzione di liquidi e, nei casi più gravi, anche vertigini, ipertensione arteriosa e gastriti. Anche per il pensiero occidentale il fegato ha inoltre una funzione di depurazione e di drenaggio importante, che viene particolarmente stimolata in questa stagione. Si consiglia quindi l'uso di erbe drenanti e depurative ad azione sul fegato in preparazione alla stagione più calda. La dietetica orientale utilizza per prima cosa una opportuna scelta di sapori. Il sapore più adatto

La cellulite è un disturbo che assilla la maggior parte dell'universo femminile. Il corpo femminile assimila tossine fondamentalmente su tre livelli: il primo livello è nel sangue, il secondo sono cosce, sedere, braccia, addome e il terzo è la placenta. Il sangue, tramite il ciclo mestruale, si rigenera espellendo tossine. Tutto quello che eccede la capacità di smaltimento va a finire nel secondo livello. Le tossine vanno a depositarsi nelle zone canoniche, che le donne conoscono molto bene. Si ha così la formazione di cellulite. Quanto più gli acidi vengono parcheggiati nel corso del mese, tanto più compaiono disturbi quali cefalee ed emicranie, peggiorandone l’umore. L’andamento del pH del sangue varia moltissimo tra una donna che ha cura della propria salute ed una che soffre di cellulite. A fine ciclo sono eliminati tutti gli acidi ed il pH del sangue riassume grossomodo lo stesso livello del mese precedente. Nella donna più carica di acidi, il ciclo durerà di più e sarà più intenso. Nella fase premestruale, un carico di acidità elevato comporta i sintomi ben noti: sensibilità psichica, dolori alla testa, eruzioni cutanee e, ovviamente, cellulite. La capacità di immagazzinamento e di smaltimento è varia da individuo ad individuo: gioca un ruolo fondamentale la debolezza o la forza del metabolismo. Gli organi emuntori (fegato, reni, polmoni e pelle) hanno funzionalità variabili da donna a donna. Negli uomini invece le tossine finiscono nell'addome con la conseguente formazione della classica e sottovalutata pancetta. Altre problematiche dovute all'accumulo di tossine sono le infiammazioni e i dolori che noi tutti conosciamo, quali ad esempio: cisti, dolori articolari, mal di schiena, malattie della pelle come psoriasi o dermatiti. In pratica l'accumulo di tossine e la creazione dei cluster per neutralizzarle sono le cause di tutti i nostri problemi fisici.

EVENTO RIVOLTO AGLI OPERATORI Presso la parafarmacia erboristeria La Perla di San Michele (Verona) il giorno 12 marzo 2019 alle ore 20:30, ci sarà l'incontro a tema "Ioni negativi effetti positivi e raggio infrarosso lontano". Nella specifica l'influenza dei raggi infrarossi lontani, dell'ossido nitrico e quello degli ioni negativi sul corpo umano. La detossificazione, la perdita di peso, la riduzione di cellulite estetica, dei disturbi respiratori, degli stati d'animo perturbati, del mal di testa, della tensione - stress ed il recupero fisico sono solo una parte degli effetti benefici a supporto del nostro corpo. Per partecipare all'evento registrati cliccando sul tasto qui sotto o contattaci direttamente. [qodef_button size="" type="solid" text="Iscriviti all'evento" custom_class="" icon_pack="font_awesome" fa_icon="" link="https://www.facebook.com/events/801566856857160/" target="_blank" color="" hover_color="" background_color="" hover_background_color="" border_color="" hover_border_color="" font_size="" font_weight="" margin=""]

La tormalina è un minerale semiprezioso ben noto per la sua capacità di aiutare il processo di disintossicazione del corpo umano ed a seconda degli altri minerali di cui è composta, assume le più svariate sfumature che vanno dal rosso per la presenza di ferro e manganese, al verde per il ferro e titanio, fino all’azzurro per il rame e manganese. Se sottoposta a riscaldamento, la tormalina ha la capacità di ionizzare negativamente l’aria e di emettere raggi infrarossi nello spettro 4-14 µm. Questi raggi penetrano fino a 45 mm nel corpo umano e risuonando con il legame ad idrogeno, disgregando i cluster delle molecole d’acqua, consentendo alle cellule di ricevere un maggior nutrimento e di smaltire le scorie metaboliche. Così facendo si eliminano edemi e ritenzione idrica. Gli ioni negativi sono molto importanti nel determinare l’umore. Questi ioni incrementano la quantità di ossigeno nel cervello e di conseguenza aumentano l’energia mentale e la concentrazione. La tormalina favorisce il recupero dell’energia vitale ed è ottima come antidolorifico, allevia i problemi legati al sistema osseo come l’artrite e rinforza il sistema immunitario. E’ considerata una delle pietre principali per la purificazione delle proprie energie e per la protezione dalle negatività ambientali. È la pietra del radicamento con la Terra, che assorbe al suo interno tutte le disarmonie, chiarisce i blocchi interiori e porta all’introspezione. La tormalina nera riduce le tendenze nevrotiche e scarica le tensioni da stress.

Eccoci ora in inverno che, secondo la medicina tradizionale cinese, è la stagione associata ai reni. E’ il periodo del freddo, del buio e del riposo della natura. Nella tradizione, alla stagione invernale corrisponde l’elemento naturale “Acqua” che rappresenta la condensazione, la pazienza e l’attesa. Al tempo stesso però l’inverno è anche la stagione del seme nascosto in profondità, nel buio e nel freddo della terra. Questo è lo stesso seme che in primavera esploderà il suo germoglio e che, con tutta la sua energia e vitalità, sarà in grado di perforare il terreno ed uscire verso il cielo in tutto il suo splendore. L’inverno è quindi la potenzialità, il grembo in grado di generare nuova vita. Il rene ed il suo viscere, la vescica urinaria, corrispondono nell’organismo umano all’inverno e quindi all’elemento “Acqua”. A questi organi vengono associati anche i capelli, l’orecchio e l’udito, le ossa ed il midollo. Tutti questi organi sorreggono l’impegno maggiore durante l’inverno e quindi possono essere soggetti ad indebolimento e malattia se non si conduce una vita in armonia con le caratteristiche della stagione in corso. Durante il periodo invernale è consigliabile quindi ritagliarsi del tempo per riposare, non esagerare con gli sforzi fisici e mentali, organizzarsi in pratica una giornata più regolare dopo la sregolatezza del periodo estivo. E' indispensabile che siano svolte con regolarità e moderazione tutte le attività mentali e fisiche quali il sonno, la meditazione e soprattutto l’alimentazione, in modo naturale e senza esagerazioni. Se così non fosse si correrebbe il rischio di disperdere le energie necessarie per affrontare l’arrivo della primavera, periodo dedicato alla rinascita. Dal punto di vista alimentare, la medicina tradizionale orientale ci invita ad adeguarci ed armonizzarci con la stagione in corso. Il consiglio, in genere, visto il periodo freddo, è quello di assumere cibi riscaldanti come il mais, il riso, il miglio, lo zenzero, le uova, la frutta secca e/o cotta. Si suggerisce di non eccedere con alimenti eccessivamente piccanti o arrostiti, perché un eccesso di calore può essere a sua volta deleterio e dannoso. Dal punto di vista mentale ed emotivo, l’inverno è il periodo giusto per confrontarsi con sé stessi ed il proprio intimo, andando nel profondo del proprio animo, cercando di evitare la superficialità e lo spreco. Al tempo stesso però occorre anche non farsi sopraffare dalla paura e dall’immobilismo ma, al contrario, concentrarsi serenamente sulla realtà propria e di tutto quello che ci circonda. Così facendo si getteranno delle solide basi per avere una